Archive from gennaio, 2009
Gen 31, 2009 - motori    3 Comments

La mia nuova moto, per sempre YZF R1!

“Una moto può trasmettere belle emozioni e le righe che seguiranno ne sono una prova”

Sabato 31 Gennaio 2008

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Ho la febbre, ma non importa.

Scendo le scale e sono giù in garage.

Lei è li, leggermente inclinata sul cavalletto laterale.
Sorrido come un bambino.
Indosso il casco, chiudo il giubbino, infilo i guanti.
Salgo in sella, metto le mani sulle manopole e levo il cavalletto.
Controllo l’equilibrio, respiro un istante e pigio il pulsante di accensione.
Il rombo è musica, da mesi aspettavo di poterlo sentire e poterlo domare.
Apro il garage e spingo la moto fuori a piedi.

Metto il piede sul pedale del cambio e mi preparo ad inserire la prima marcia.

Ok, tutto pronto, mi sento come un pilota che si appresta a sfrecciare via…

Sarò forse esagerato ma da 2 mesi aspettavo queste emozioni ed ora che le provo, le assaporo intensamente.
Ho iniziato con un garelli 38 di cilindrata, adesso mi ritrovo in mano un mille da 189 Cavalli!!!!
Ingranare la marcia e partire è un senso di potenza nei confronti del mezzo, passare alle marce superiori da la soddisfazione di sentire lo scatto ed il motore salire di giri sempre più potente.
Oggi c’era il sole e non mi sono lasciato sfuggire l’occasione di fare i miei primi chilometri… Prima, seconda, terza, quarta, quinta, sesta, la moto fila come se fosse da sempre la mia.
Nervosa come non mai, ben salda, tiene la strada da meraviglia e non mi da fatica nell’essere guidata.
Sono prudente, non amo correre molto, ma guardo il contachilometri e mi accorgo che sono già a 250 km/h…cazzo!
Abbassato sopra il serbatoio e con la testa dentro il cupolino sembra quasi di non sentirli è fantastico!!!
Il suono del motore è rauco, potente, ovviamente è ancora ad una piccola percentuale delle sue prestazioni, però già a me basta.
Mentre cammino mi piace sentirlo e mi piace sentire il rumore del cambio.

La giornata di sole fa da perfetta cornice alla mia passeggiata.
Mi sento come se fossi in una scena di film e onestamente pensando ciò mi sento anche un pò cretino!
Sorrido.
Arrivo a destinazione.
Cerco posto, freno.
Metto il cavalletto e con un unico gesto scendo e inclino il manubrio per inserire il bloccasterzo
Tolgo il casco ed i guanti.
La guardo, come si guarda una bella ragazza e come una bella ragazza la desideravo ed ora che ce l’ho sono felice.
Non è l’oggetto in se.
Non è felicità di possedere qualcosa di materiale e fisico.
Non potete capire cosa provano tutti i centauri che considerano la moto come un qualcosa di terapeutico, liberatorio, basta solo sentire la velocità ed il vento che sibilano e sembra di stare i estasi.
Attendo il giorno dopo per poter di nuovo uscire, libero, con la sua potenza nelle mie mani ben salde sul manubrio.
Per poter continuare a prendere confidenza.
Per poter di nuovo sentirla, potente e dolce.

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Caratteristiche tecniche YZF R1 Model Year 2008

by A l d O b l A

Gen 29, 2009 - blog life    No Comments

… finte sull’asfalto ! !

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ci siete cascati???

la maggior parte di voi sicuramente, ma potevano mai essere reali queste buche????

Erano solo dei grossi adesivi attaccati sull’asfalto, impossibile una cosa del genere, non siamo mica in Italia ! ! !

Un vero disastro, immaginate un tratto stradale pieno di grosse buche nel bel mezzo della carreggiata, un vero inferno, troppo pericoloso.

Era solo una trovata pubblicitaria.

Saluti a tutti

by A l d O b l A

 

Gen 27, 2009 - blog life    3 Comments

Ragazzi, fate attenzione alle buche…

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Cari amici, ogni giorno se ne inventano una, non bastavano i “dossi”, guardate negli States per far rallentare i veicoli e i RIDERS cosa hanno creato.

A St Luis gli operai del comune hanno fatto delle buche nell’asfalto su alcune strade a scorrimento veloce e dove accadevano incidenti a causa dell’elevata velocità! Un test in funzione per qualche mese. Si, proprio così, gli incidenti sono diminuiti, anche se non di molto, ma in compenso i veicoli in transito su quelle strade hanno riportato notevoli danni alle sospensioni e non solo, e sono partite un sacco di denunce agli enti.

Voglio una vostra opinione, che ne dite, servirebbero come deterrente per i pirati della strada oppure alimenterebbero la nostra “Italianità” nel chiedere risarcimenti danni non dovuti ? ? ?

by A l d o b l A

Gen 24, 2009 - Riunioni & Raduni    1 Comment

Il decalogo del mototurista

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Carissimi amici del ns. motoclub,

oggi vi riporto le 10 regole utilissime per i viaggiatori su 2 ruote che ho trovato sfogliando una rivista del settore, per la precisione su “Itinerari Italiani“.

Il motociclista è una specie particolare di turista, affetto da dovere di prestazione. Spesso, chiede troppo al mezzo che usa e, di conseguenza, anche a se stesso. Così finisce per sprecare energie per una vacanza che non è la migliore a cui possa aspirare e tornare a casa più stanco di prima. Il viaggio è come un vestito e, per essere comodo, deve essere della nostra taglia. Alcuni consigli possono aiutare a confezionarlo su misura.

  1. TROVARE IL PROPRIO EQUILIBRIO
    Vuol dire individuare il ritmo con cui affrontare ogni tappa del viaggio ma anche capire quando è il momento di fare una sosta.
  2. NON ESSERE PRIGIONIERI DEI PROPRI PIANI
    E’ importante documentarsi prima della partenza, ma è essenziale anche saper ignorare, o variare, il programma di viaggio (ci sta il doppio o triplo passaggio in una stessa località… Fabriano, ad esempio).
  3. TROVARE I COMPAGNI GIUSTI
    Cosa molto difficile visto le diverse esigenze e le diverse capacità. Ma possibile se si è comprensivi e umili (sarebbe molto carino fermarsi quando un compagno di viaggio ha la moto stesa per terra).
  4. SPARTIZIONE DEI COMPITI
    Che ci si muova in gruppo o in coppia, è importante spartirsi i compiti, cioè fare in modo di condividere i piaceri ma anche le pratiche noiose legate al viaggio (possibilmente affidare la pianificazione del viaggio ad una sola persona, in questo modo non si avranno mai dubbi su chi incolpare per qualsiasi imprevisto).
  5. CONOSCERE LA MOTO
    Non significa essere piloti provetti, semplicemente sapere cosa è in grado di fare il nostro ferro, per non affaticarci inutilmente (un corso su come far funzionare tutti i cilindri sarebbe utile, come sostituire una lampada o far si che la nostra 2 ruote non ci sfugga dalle mani nei tornanti di montagna).
  6. PREPARARE LA MOTOCICLETTA
    E’ necessario, prima di muoversi, valutare lo stato di salute della propria moto: partire alla sperindio quasi sempre non porta lontano (un tagliando per qualcuno sarebbe il minimo).
  7. RICONOSCERE LE SFUMATURE DELL’ASFALTO
    Anche ai motociclisti esperti succede di trascurare le insidie del fondo stradale. Imparare a riconoscerle per riuscire ad evitarle può salvare la vita (attenzione sopratutto ai macigni in mezzo alla carreggiata).
  8. RAZIONALIZZARE IL BAGAGLIO
    Il carico in moto facilmente diventa un ingombro che può complicare l’intero viaggio. viaggiare leggeri è appagante (portarsi dietro tutto l’armadio non serve, c’è sempre motoappoggio).
  9. ABBIGLIAMENTO ADATTO
    Una giacca poco funzionale può rovinare una gita. E’ fondamentale tenere in considerazione le quote che raggiungerà il nostro itinerario ma anche le bizze del tempo (un K-way non è la soluzione adatta per andare in autostrada a 150km/h, qualcuno sostiene che potrebbe non funzionare correttamente).
  10. AFFRONTARE L’IMPREVISTO
    Altro motivo di malumori in viaggio sono gli incidenti di percorso: condizioni atmosferiche avverse, guasti (viti che cadono, pipette che si rompono, marmitte incandescenti), furti, cadute (specie da fermi o per fare delle stupide foto), alberghi poco accoglienti, ecc. La vacanza può riservare molte sorprese e bisogna metterlo in conto.

Attendo commenti ed ulteriori suggerimenti

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by A l d O b l A

Gen 21, 2009 - blog life    1 Comment

Classifica Kilometraggio – Mototurismo 2008

“Un vero rider si distingue dai kilometri percorsi…non dalle moto possedute (ah capit Frò!!!)”

Cari amici, eccovi la classifica definitiva, per l’anno mototuristico 2008, dei chilometri percorsi dai soci del nostro MotoClub.

Come potete notare il vincitore è il nostro instancabile Presidente Carlazzo, poiché ha partecipato a quasi tutti i raduni a cui ci siamo recati durante l’anno passato, inoltre è stato anche il navigatore ufficiale dei Motociclisti Rombanti in Croazia, quindi questo titolo è strameritato.

Altri instancabili membri del nostro MotoClub sono Fronz Rocket, Giùvann Lerose ed A l d O b l A (avete fatto caso??? Quelli che hanno effettuato il viaggio in Croazia), che con la loro partecipazione assidua e costante alle manifestazioni hanno meritato questo secondo posto ex-aequo.

Gli altri soci del club sono staccati (e non di poco) dai nostri quattro gladiatori delle 2 ruote, ciò significa che lo zoccolo duro del MotoClub è formato sempre dalle stesse persone. Comunque questa classifica deve essere incoraggiante verso tutti i nostri soci affinché il prossimo anno si possa rubare lo scettro al nostro Presidente “onnipresente” ed “onnipotente”.

 

Motociclante

(membro del MotoClub)

Punti Rombo di Makalla

U’ President Carlazzo

6330

Fronz Rocket

6280

Io, tu e Lerose

6280

A l d O b l A

6280

Geniu Cutron

2690

Mimmo Jolly

2470

PiPhRa ‘Ntono

2100

Franc Valent

1230

Compà Cenz (solo inizio anno)

1200

Tisci (oramai l’abbiamo perso)

1110

Helmneddru

600

 

 

Legenda punti

I punti sono assegnati solo per escursioni con almeno 4 membri del MotoClub.
Se un motociclista partecipa ad una escursione con almeno un membro del ns. motoclub entra automaticamente a far parte della classifica ufficiale 2009 del MotoClub Rombo di Makalla.

 

Kilometri percorsi

Punti

Da 50Km a 100Km

10

Da 101Km a 200Km

30

Da 201Km a 500Km

100

Oltre 500Km

500

Per ogni pernottamento in trasferta

100

   

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 by A l d O b l A

Gen 20, 2009 - motori    No Comments

Finalmente arriva la moto ad idrogeno. Che ci è voluto ! ! !

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Finalmente la moto ad idrogeno?!

Queste le caratteristiche tecniche.

Il motore può sviluppare da 1 kW di potenza fino a 6 kW in caso di repentina accelerazione, l’autonomia di 4 ore o 160 Km. La velocità massima dichiarata è di 80 km/h e la fuel cell può essere ricaricata in appena 5 minuti attraverso un piccolo generatore funzionante a elettricità di ridotte dimensioni.

La moto pesa 80 kg e impiega 7,3 secondi per passare da 0 a 50 km/h.

Per quanto riguarda i materiali, il telaio principale, com’era ovvio che fosse, è in lega di alluminio, il che fa salire i costi, il prezzo di questa moto, infatti, sarà di circa 6.500 euro.

Ora… dubbi! domande!

Il primo riguarda sicuramente i nostri amici ducatisti, abituati al suono “Armonioso e Poetico” del loro bicilindrico. Chi li convincerà ad acquistare una moto completamente silenziosa?!

Il secondo riguarda le prestazioni, sicuramente molto al di sotto di quelli che garantiscono le ultime 2 ruote, per alcuni forse sono già troppi…

Io ne ho già prenotata una, basta che non vado più a fare benzina dal Presidente (e non lo faccio diventare più ricco di quanto già è) passo dai 190 Cv della mia moto agli appena 10 di questa ! !

Un saluto affettuoso a tutti

by A l d O b l A

Gen 17, 2009 - sfoghi    1 Comment

Bastardo… il moscerino ! ! !

Uno dei tanti problemi per chi cavalca una moto è senza dubbio il “moscerino bastardo“, e non solo lui… vedi infatti api, vespe, mosche e in qualche caso passeri e uccelli vari.

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Tutti i centauri (seri o meno seri) devono convivere con questo problema! Oltre a far diventare il cupolino della moto e il fanale un vero cimitero del volatile, questi moscerini e affini si spiaccicano sul vestiario e su tutto il casco… sempre che questo sia ermeticamente chiuso.

Difatti molti centauri amano sentire l’aria sulla faccia e le conseguenze sono ben note (vedi dettaglio nella foto).

 

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Chiaramente questo non vale per tutti! Sappiamo bene che ci sono tanti riders che attendono con ansia il cosiddetto “battesimo del moscerino” e che per ora si devono accontentare di trovarli spiaccicati sulla parte posteriore del casco e sul fanale di coda della moto (Vedi Bompignano, Mimmo Jolly e Fronz Rocket) ! ! !

Un saluto affettuoso a tutti

by A l d o b l A

Gen 16, 2009 - Test moto    1 Comment

Yamaha XJ6 – il sogno di Bompignano

Versatile, contemporanea e dinamica. La gamma 600 cc Yamaha nel 2009 è ancora più completa, con l’arrivo dell’agile e dinamica XJ6.

 

Questa inedita interpretazione della moto di media cilindrata è una delle naked più accattivanti e ricche di contenuti. A partire dal quadricilindrico, messo a punto per erogare una coppia corposa ai regimi bassi e medi, per una guida sempre divertente. L’erogazione è fluida e gestibile, per un utilizzo divertente su tutti i percorsi. Una moto perfettamente a proprio agio in città, sulle strade più tortuose e in autostrada.

Leggera, agile e moderna, con una sella dall’altezza ridotta, è la scelta ideale per chi si avvicina alla scoperta delle naked. Progettata per essere maneggevole e facile da guidare, ha una ciclistica e un design contemporanei, che la rendono decisamente performante e attraente. Uno dei modelli più interessanti nell’attuale panorama delle naked da 600 cc.

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Il propulsore, sviluppato ex-novo e derivato da quello di FZ6, regala una guida appagante e piacevole, perché è il perfetto complemento di una ciclistica compatta e agilissima. Se si aggiunge all’intenso piacere di guida un profilo dalle linee pulite e sinuose, è facile prevedere che la nuova naked sarà un oggetto molto desiderato dai motociclisti.

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Dal punto di vista tecnico, XJ6 è identica a XJ6 Diversion, mentre il minimalismo del design ne esalta la grinta da roadster, la maneggevolezza e la personalità.

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Accessori Yamaha offre una gamma di accessori creati specificatamente per XJ6, che sarà disponibile presso i Concessionari autorizzati Yamaha (MotoMarket di Converso Luciano – Rossano).
 
La gamma di accessori prevede:

•  Portapacchi posteriore in alluminio
•  Protezione motore
•  Tamponi paramotore
•  Protezione per serbatoio
•  Baule da 46 litri
•  Borsa interna per bauletto
•  Schienalino per bauletto
•  Borsa serbatoio
•  Cavalletto centrale

 

CARATTERISTICHE TECNICHE DEL MOTORE

•  Motore da 600 cc raffreddato ad acqua, 4 cilindri in linea, 4-valvole, DOHC
•  Testa sviluppata ex-novo, con rapporto di compressione elevato
•  Aspirazione e scarico ridisegnati
•  Testa cilindri ad elevata compressione di nuova progettazione
•  Condotti di aspirazione ridisegnati.
•  Motore messo a punto per erogare una coppia elevata a regimi medio-bassi
•  Profilo degli alberi a camme modificato per garantire una coppia corposa e costante nei regimi bassi e medi
•  Cilindro e carter monoblocco per aumentare la rigidità
•  Alesaggio x corsa 65,5 mm x 44,5 mm
•  Pistoni forgiati in alluminio
•  Sistema d’iniezione bidirezionale a quattro ugelli
•  Scarico 4-2-1 con silenziatore centrale
•  Catalizzatore a tre vie con sensore ossigeno
•  Nuova frizione a spinta interna facile da azionare
•  Cambio ridisegnato per innesti e scalate sempre fluidi

 

CARATTERISTICHE PRINCIPALI DELLA CICLISTICA

•  Nuovo telaio a diamante in acciaio ad alta resistenza
•  Bilanciamento della rigidità laterale ideale, per eccellenti prestazioni in curva
•  Interasse di 1.440 mm
•  Inclinazione del cannotto di sterzo di 26 gradi e avancorsa di 103,5 mm per una maneggevolezza eccezionale
•  Snello serbatoio esagonale con comodo appoggio per le ginocchia, da 17,3 litri
•  Nuovo forcellone
•  Forcella con steli da 41 mm
•  Sospensioni posteriori Monocross
•  Dischi anteriori da 298 mm, posteriori da 245 mm
•  Pneumatico anteriore 120/70-ZR17 e pneumatico posteriore 160/60-ZR17
•  Catena leggera a basso attrito 520
•  Nuovi cerchi a 5 razze
•  Nuova strumentazione multifunzionale
•  Manubrio regolabile in due posizioni

Gen 10, 2009 - Riunioni & Raduni    19 Comments

Serata consegna tessere – Venerdì 16 Gennaio 2009

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Cari Amici, tesserati e non,

 

abbiamo organizzato una serata per la consegna delle tessere F.M.I. 2009 ai primi 45 soci che hanno effettuato il rinnovo o la prima iscrizione al nostro MotoClub, presso la parrocchia Santa Teresa d’Avila – Strongoli Marina, Venerdì 16 Gennaio dalle ore 21.

 

Durante la serata è prevista la proiezione di un video sorpresa, inoltre verranno discussi alcuni punti tra cui l’organizzazione del nostro I° Moto Incontro che si terrà il 26 Luglio a Strongoli Marina.

 

Per maggiori info sulla consegna potete contattare il Presidente (Carlo Rogliano), il nuovo vice Presidente (Mimmo Frustaci) oppure il segretario (Agostino De Tursi).

 

Siamo naturalmente a vostra disposizione per qualsiasi chiarimento.

 

Un Saluto affettuoso a tutti

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by A l d O b l A
 
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