Archive from settembre, 2010
Set 28, 2010 - Riunioni & Raduni    3 Comments

Motoraduno Nazionale “Terremoto DiVino 7”

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Cari Amici,

questo fine settimana ci sarà il raduno dei nostri vicini di Torre Melissa, essendo quest’anno di caratura Nazionale dovremo recarci sia il Sabato che la Domenica, pertanto le partenze del moto club sono fissate per Sabato 2 Ottobre alle ore 21:00 dalla stazione di servizio Q8 di Marina di Strongoli, mentre Domenica 3 Ottobre la partenza è per le ore 10:30 sempre dalla stazione di servizio,

Un saluto a tutti

N.B per i Cirotani: venite quando volete, noi saremo li

P.S. punti assegnati al TTM n° 134

Set 25, 2010 - blog life    3 Comments

Che fine hanno fatto le moto di media cilindrata???

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In una società dove ormai il mezzo meccanico rappresenta una appendice della persona che lo possiede, e dove il benestare di un soggetto si misura in base alla lunghezza di una barca ed al costo del suo SUV, e dove la cazzutaggine di un motociclista viene valutata in base alla quantità di cavalli che quest’ultima riesce a scatenare, ebbene, dinnanzi a tutto questo fa piacere sentire che sempre più frequentemente vi sia qualcuno che continua a stupirsi del fatto che le case motociclistiche siano sempre più orientate verso produzioni di moto altamente performanti, mentre scompaiono dai listini le moto di media cilindrata, quando per media cilindrata si intendono quelle moto che vanno dai 350 ai 500 centimetri cubici.
Occorre che le case motociclistiche capiscano che le medie cilindrate non sono esclusivo appannaggio di sfigati dal portafoglio sgonfio, o mezzo prediletto di neo patentati intimoriti dalla mole e dalle cilindrate, o ancora mezzo esclusivo per donne che hanno preferito la moto allo scooter.
Le case motociclistiche devono capire che il futuro della moto non può essere solo incentrato su un aumento costante delle cilindrate e dei cavalli fino all’infinito, e che invece quanto prima si ritroveranno a dover affrontare una inversione di marcia, proprio in base agli elevati costi del carburante, alla scarsezza e alla durata delle scorte, all’effetto serra.
Ma a prescindere dai problemi ambientali penso che sia venuto il momento, per le case motociclistiche, di rimboccarsi le maniche e cominciare a sfornare qualche bel modello di media cilindrata con motorizzazione moderna, leggera, economico nei consumi e nella manutenzione, performante nella sua classe di cilindrata, senza andare a depotenziare modelli di maggiore cilindrata o a ripescare i soliti progetti anni ‘70/ ‘80 riveduti e corretti.
Non moto mortificanti per motociclisti mortificati, così come sembra che vadano le cose oggi, ma moto di nuova generazione per motociclisti intelligenti che intendono ancora usare le due ruote per divertirsi e non solo per correre, che sanno benissimo che con 50/60 cavalli alla ruota e una moto leggera si può fare proprio di tutto.

Set 19, 2010 - blog life    No Comments

Moto d’epoca da restaurare: qualche consiglio!

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Vi sono molti fattori di cui bisogna tenere conto quando ci si accinge ad avventurarsi nell’acquisto di una moto d’epoca.
Innanzi tutto, se si decide di acquistare un pezzo da restaurare occorre fare alcuni valutazioni.
Si può acquistare un ferrovecchio oppure una moto conservata o una perfettamente restaurata.
Nel primo caso non si ha alcuna possibilità di poter valutare l’entità del restauro poiché il motore rappresenta un’incognita notevole.
Potrebbe ancora essere in grado di girare dopo qualche operazione di routine oppure rimanere completamente bloccata, rappresentando peraltro la causa per cui la moto in precedenza è stata abbandonata.
Un pistone grippato, un cilindro ovalizzato, una biella spezzata, le valvole bruciate, un cambio distrutto, un carter lesionato, una dinamo fuori uso possono essere fattori che potrebbero comportare grossi problemi proprio per il difficile reperimento dei ricambi.
In secondo piano passano gli elementi che compongono i telaio i quali non debbono essere deformati né presentare segni di saldature o di ruggine passante.
Inoltre, occorre mettere nel calderone la revisione degli ammortizzatori e della forcella i cui anelli di tenuta sono ormai cotti e stracotti.
Infine bisogna prestare grande attenzione al serbatoio del carburante il quale oltre a non avere ruggine al suo interno non dovrebbe nemmeno presentare ammaccature consistenti.
Ritrovarsi con un serbatoio inutilizzabile è un grosso problema.
Infine vi è la parte burocratica inerente le pratiche per la reimmatricolazione del motoveicolo, ovvero presenza o meno di targa o anche del libretto di circolazione.
Quando dovessero mancare entrambi la cosa diventa abbastanza complessa, mentre la presenza o della targa o del libretto facilitano le operazioni.
Questi ultimi fattori possono contribuire notevolmente sulla trattativa del mezzo da acquistare.
Chi dovesse avere la borsa abbastanza gonfia e non vuol perdere tempo o ne ha poco da dedicare al restauro può benissimo optare per l’acquisto di una moto già restaurata.
Anche qui bisogna stare mooolto attenti poiché quando ci si trova davanti ad una moto già lucidata a specchio ed imbellettata come una ballerina da avanspettacolo, bisogna aprire bene gli occhi.
Purtroppo vi sono dei restauratori che curano perfettamente sia la parte meccanica che quella telaistica e di carrozzeria.
Altri invece preferiscono curare bene la parte estetica tralasciando di approfondire la cura della parte meccanica.
A loro basta che il motore si accenda e che l’eventuale compratore rimanga abbagliato da cromature e verniciature estremamente brillanti e curate.
Ma in una moto vi sono anche bielle, pistoni, cilindri, carburatori, cambi, ingranaggi, pompe, dinamo, impianti elettrici, ammortizzatori, forcelle e freni.
Diffidare quindi da moto già restaurate ma dai prezzi stracciati.
Nascondono qualche problema che il restauratore non ha saputo o voluto risolvere, vuoi per mancanza dei pezzi, vuoi per non spendere ulteriore denaro che andrebbe ad aumentare il costo dell’opera finale.

Set 18, 2010 - blog life    No Comments

I° Motoraduno SAN LORENZO DEL VALLO (CS)

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Cari Amici soci,

in data 19 Settembre ci sarà il primo motoraduno organizzato dagli amici del moto club San Lorenzo del Vallo. Durante l’edizione di Babbo Natale in moto dello scorso anno sono stati molto ospitali con noi, inoltre, ci hanno onorato della loro presenza (e vittoria) al nostro motoraduno, pertanto Domenica tutti a San Lorenzo del Vallo. Partenza dalla stazione di servizio Q8 di Marina di Strongoli alle ore 08:30.

Mi raccomando, non mancate

Un saluto affettuoso a tutti

 

N.B. punti assegnati al TTM n° 244

Set 14, 2010 - blog life    1 Comment

Cosa spinge alcune persone…

…a voler distruggere quanto si è creato fino ad ora ? ? ? ?

Stupidità? Istinto? Inconsapevolezza? O magari si illudono di essere superiori a tutto e a tutti (Madre Natura compresa)?

Stupidità ed inconsapevolezza sicuramente, d’instinto oramai ne abbiamo ben poco, soffocato e schiacciato dalla ragione e dalla troppa razionalità.

Credo soprattutto una profonda mancanza di rispetto verso noi stessi, verso l’individuo come uomo che nasce vive e muore in un ciclo che è immutabile.

Come si fa a rispettare il prossimo se non siamo in grado di rispettare noi stessi?

Costruiamo,costruiamo, distruggiamo e ricostruiamo. Non ci rendiamo conto che per vivere bene i nostri giorni non bisogna stressarsi, creare liti inutili, inventarsi storie assurde e fare discorsi campati in aria giusto per il gusto di fare “guerra” a questa o a quell’altra persona.

Passiamo il nostro tempo a mentire a noi stessi e riempirci di menzogne a farci del male da soli inventandoci delle storie che non portano sicuramente bene ad un gruppo che, nonostante tutto vuole e deve andare avanti, nonostante le dicerie, nonostante le storie inventate per screditare il prossimo senza avere riscontri oggettivi. Nonostante tutto, queste persone che inventano storie continuano a screditare gli altri, ma loro stessi non hanno fatto mai parte attivamente del gruppo, non hanno mai fatto parte ad una benché minima assemblea per esporre il proprio pensiero, la propria opinione o le proprie idee, non hanno mai creato gruppo, si sono sempre isolati da tutto e da tutti, gente che pensa di essere al corrente dei fatti ma che sente solo quello che vuol sentire e vede solo quello che vuole vedere, gente che prima o poi chiarirà la propria posizione, prima o poi esprimerà il proprio pensiero con le parole e non solo con delle frasi messe a caso su internet. Chiacchiere da marciapiede, questo è stato fatto fino ad oggi, gente che parla a sproposito, gente che non fa parte del gruppo e si permette di esprimere un giudizio senza aver mai visto o sentito “IL ROMBO”. La cosa che più mi rincuora di tutta sta storia è che tutti parlano del ROMBO, anche chi non ne fa parte, anche chi non apprezza il mondo delle due ruote espone un proprio pensiero giusto o sbagliato che sia, ma come si sol dire in questi casi “bene o male, l’importante è che se ne parli” e se si parla del ROMBO vuol dire che il ROMBO ha fatto breccia nella popolazione.

Il moto club vivrà, perché è composto da gente seria, capace ed in gamba, la mela marcia non guasterà tutto il cesto di mele, la mela marcia verrà scartata per il bene di tutti. Fra dieci anni poi sarà inutile fare i soliti discorsi “com’era bella la Pro Loco quando c’era tizio” oppure “come si stava bene quando al comune c’erano quelli” o ancora “quann era in manu a Polaccu tutt era mejju”. Sono tutte cose che quando le abbiamo non le apprezziamo e facciamo in modo di distruggerle, ma che, a distanza di anni, gli stessi distruttori ricordano come l’unico periodo di divertimento e di benessere, l’unica via di uscita per questo paese che va a rotoli, si apprezzano le cose e le persone quando le perdiamo, parole sante.

E ci dimentichiamo che, quanto fatto fino ad oggi, non è altro che il frutto dell’unione che in questi 3 anni ci ha accomunato dal primo fino all’ultimo socio. Rombo di Makalla è un gruppo che se ne fotte di tutto questo, Rombo di Makalla accoglie sia i motociclisti veri e sia i motociclisti in erba, Rombo di Makalla organizza delle manifestazioni per il paese (vedi festa di Agosto, Gara iri Carrettuni, Babbo Natale in Moto ecc.) perché vuole il bene del paese, Rombo di Makalla organizza viaggi e gite domenicali (vedi Croazia, Sicilia, Moto Days, Saint Tropez, Faaker See ecc.) perché vuole il bene del motociclista, Rombo di Makalla è tutto questo ed anche di più, solo chi fa parte attiva del Rombo di Makalla può saperlo perché Rombo di Makalla non è… Rombo di Makalla siamo e saremo, per sempre… Informatevi e documentatevi prima di parlare a sproposito. La strada intrapresa dal Rombo di Makalla è quella giusta, da percorrere tutti assieme, lasciamo fare gli svalvolati a quelli che si sentono motociclisti fuori ma non sanno cosa vuol dire realmente “essere motociclisti nell’animo”.

PER CITARE LE PAROLE DI LUCIANO LIGABUE TRATTE DAL DOCUFILM “NIENTE PAURA”:

“QUESTO MOTO CLUB NON E’ DI CHI LO GOVERNA MA DI CHI NE FA PARTE… di chi ne fa parte attivamente”

nb: Non tutti sanno che il nome Rombo di Makalla è stato fortemente voluto perché avvicina il mondo delle due ruote (Rombo) con il nostro territorio (Makalla), quindi uniamo il mondo motociclistico al nostro paese e cerchiamo di portare Strongoli, (Petelia, Macalla) agli antichi splendori unendoci tutti e credendoci tutti.

Lettera Firmata

“Ogni parte di questa terra è sacra per la mia gente. Ogni splendente ago di pino, ogni spiaggia sabbiosa, la bruma delle scure foreste, ogni radura e ogni insetto ronzante sono sacri nella memoria e nelle esperienze della mia gente… I fiori profumati sono le nostre sorelle; il daino, il cavallo, la grande aquila, questi sono i nostri fratelli. Le creste rocciose, le essenze delle praterie, l’impeto del puledro e l’uomo, tutto appartiene alla stessa famiglia… L’acqua scintillante che scorre nei ruscelli e nei fiumi non è solo acqua, ma il sangue dei nostri antenati. Se noi venderemo la nostra terra, voi dovete ricordare che essa è sacra e dovete insegnare ai vostri bambini che essa è sacra e che ogni riflesso spettrale nell’acqua chiara ci narra gli eventi e i ricordi della vita della mia gente. Il mormorio dell’acqua è la voce del padre di mio padre… Noi sappiamo che l’uomo bianco non capisce il nostro modo di vivere. Per lui, una parte di terra è uguale all’altra, dato che è uno straniero che giunge di notte e prende dalla terra qualsiasi cosa gli serve. La terra non è sua sorella, ma sua nemica, e quando l’ha conquistata, se ne va… Tratta sua madre, la terra, e suo fratello, il cielo, come oggetti da comprare, da saccheggiare, da vendere come pecore o collane lucenti. Il suo appetito divorerà la terra e si lascerà alle spalle solo il deserto… Io sono un selvaggio e non capisco altri modi di vivere. Ho visto migliaia di bisonti imputridire nella prateria, uccisi dall’uomo bianco che ha sparato loro da un treno in corsa. Io sono un selvaggio e non capisco come il cavallo d’acciaio che sputa fumo possa essere più importante del bisonte che noi uccidiamo solo per sopravvivere. Cos’è l’uomo senza le bestie? Se tutti gli animali fossero scomparsi, l’uomo morirebbe per la grande solitudine di spirito. Infatti, qualsiasi cosa succeda agli animali, presto accade anche all’uomo. Tutte le cose sono legate tra loro… Noi sappiamo questo: la terra non appartiene all’uomo; l’uomo appartiene alla terra. Noi sappiamo questo: tutte le cose sono collegate, come il sangue che unisce una famiglia. Tutte le cose sono unite tra loro. Qualsiasi cosa accada alla terra, accade ai figli della terra. L’uomo non ha tessuto la stoffa della vita, è solo un filo in essa. Qualsiasi cosa lui faccia alla stoffa, la fa a se stesso.”


“discorso che il capo Seattle, della tribù Suquamish, pronunciò nel 1854 di fronte al  Governatore e Commissario per gli Affari Indiani nel Territorio di Washington, Isaac Stevens.”

Set 8, 2010 - blog life    No Comments

Motoraduno Cotronei – 12 Settembre 2010

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Cari amici soci,

un nuovo moto club sta per nascere nella nostra provincia, sono gli “Inarrestabili” di Cotronei. Il presidente in persona ci ha invitati al loro primo MotoParty che si terrà Domenica 12 Settembre presso lo stadio di Cotronei.

Noi di certo non potremo mancare, quindi la partenza è fissata per domenica mattina alle ore 09:30 dalla stazione di servizio Q8 di Strongoli Marina.

Non mancate

Un saluto affettuoso a tutti

 

N.B. in questo raduno non verranno assegnati punti TTM

Set 4, 2010 - blog life    No Comments

Ahhh, quanti ricordi ! ! !

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Cari Amici,

navigando su internet mi sono imbattuto in questa curiosissima foto e subito mi sono venuti in mente dei ricordi che credo siano indelebili in ognuno di noi (o almeno chi ha assistito alla scena).

Provate un po a guardare il video sotto e vedete se anche a voi ritorna in mente qualcosa.

Un saluto affettuoso a tutti

 

P.S. Presidè, si vede che quello al galoppo del ciuccio è un professionista, indossa casco, guanti ed abbigliamento protettivo.

Set 4, 2010 - blog life    11 Comments

Una famiglia che pian piano si stà sgretolando…

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Pubblichiamo il pensiero del nostro socio Gaetano Zito, sono graditi i commenti.

Il Rombo di Makalla .. ma quale gruppo? e quale famiglia?.. da quanto ho capito le opinioni dei tesserati non vanno prese neanche in considerazione.. comandano solo 3 o 4 persone e tutti gli altri devo solo accettare le loro scelte..

Non dico fare tutto ciò che ogni socio vuole..perche è impossibile… ma almeno valutare o parlarne e se è possibile fare ciò che il socio..o i soci..vogliono…….Si pensa molto poco..o per niente.. al motociclista o ad un qualcosa da fare in moto (tipo viaggi organizzati o intere giornate in moto) fatti esclusivamente dal nostro moto club.. tra amici..soci.. motociclisti..(non andare sempre ai soliti motoraduni). Detto questo! Tutto quello che fin ora ha fatto..o che farà il nostro moto club (anzi la dirigenza!!) ho sempre condiviso e accettato.. e lo farò anche in futuro..ma credo che essendo un MOTO club.. ripeto..MOTO club..PRIMA bisognerebbe pensare molto di più…. alle MOTO ai motociclisti e a far qualcosa per il gruppo e per mantenere più unito il gruppo.. ascoltando molto di più il parere di tutti i soci.. POI pensare tutto il resto..
Un mio pensiero personale!! ;-))

firmato

Gaetano Zito

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