Archive from novembre, 2010
Nov 29, 2010 - Riunioni & Raduni    No Comments

Assemblea Ordinaria dei soci – Domenica 5 Dicembre 2010

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Gentili soci, in data 5 Dicembre c.a. alle ore 19:00 si terrà un’assemblea ordinaria presso i locali della Parrocchia Santa Teresa d’Avila sita in Strongoli Marina.

Nell’assemblea saranno trattati i seguenti punti:

rinnovo iscrizione F.M.I. – Anno 2011;

rinnovo tesseramento;

rinnovo direttivo;

premiazioni TTM 2010;

bilancio fino a Novembre 2010;

– proiezione filmato;

varie ed eventuali in merito.

La riunione è aperta a tutti.

Agostino De Tursi

Nov 27, 2010 - blog life    2 Comments

La moto più lunga del mondo

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Guardate un po che moto ho scovato su IT, è lunga quasi cinque metri ed è dotata di ben 12 motori di motosega (da notare l’accensione manuale), inoltre, come scarichi monta dei tubi in acciaio che servono per lo scolo dell’acqua dai tetti. Non sarà di certo facile da guidare, ma sicuramente non passerete inosservati alla guida di questo mezzo. Chissà per chi del nostro moto club potrebbe essere adatta questa moto…

Un saluto a tutti

Nov 27, 2010 - sport    2 Comments

Il casco per i tifosi

Ecco il casco adatto per gli appassionati di calcio. Esiste anche quello delle altre squadre ma quello della Juve, logicamente, è quello che ha molti più fan…

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Nov 26, 2010 - Test moto    No Comments

Test 2011 – Kawasaki ZX-10R Ninja 2011

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Losail (QATAR) – L’elettronica (ABS, controllo di trazione, mappe motore) fa il suo ingresso in casa Ninja insieme con un nuovo motore e una nuova ciclistica. Cambia notevolmente anche il design, eppure la Kawasaki ZX-10R MY 2011 resta uguale a se stessa, solo un po’ più veloce e maneggevole. Il circuito del Qatar, teatro della presentazione (diurna e notturna) alla stampa, ci mostra una moto che fa ancora dell’avantreno e della scorrevolezza a centro curva la sua arma vincente. La nuova forcella big piston concorre a esaltare la velocità in ingresso curva e anche se la moto è più rapida a cadere verso il cordolo interno, resta immutata la proverbiale confidenza che trasmette la ruota anteriore. A detta dei tecnici Kawasaki, in ingresso curva la situazione dovrebbe migliorare ancora con l’ABS.

Si tratta di un sistema poco invasivo, che penalizza le prestazioni solo dei piloti di alto livello e garantisce una eccellente sicurezza di marcia. Insomma, lo consigliamo vivamente al 99% degli acquirenti della moto. Per chi frena molto forte ha solo un paio di difetti: generalmente è solo un poco più invasivo di quanto lo si vorrebbe, ma soprattutto quando i giri motore sono bassi, il sistema sembra diventare improvvisamente più conservativo. L’ABS dialoga con la centralina che probabilmente “ritiene” che in quel frangente il pilota stia andando piano. In realtà ci sono alcune condizioni di guida al limite in pista dove il motore è a 8.000 giri ma si perché si usa una marcia più alta per lasciar correre la moto e poi, magari, si deve affrontare una difficilissima frenata a moto inclinata…

In uscita di curva è sicuramente più rapida in virtù di un forcellone più lungo e di un controllo di trazione efficacissimo. Sul primo livello quasi non lo si sente lavorare, anche forzando molto il ritmo; sul secondo step è l’ideale per un buon pilota perché si mantiene in perfetto equilibrio tra sicurezza di guida e scivolamento del pneumatico; il terzo e ultimo livello, contrariamente a quanto capita su altre moto, non è roba da neofiti o da asfalto per forza bagnato, ma piuttosto un controllo solo leggermente invasivo. È certamente quel che occorre per gestire elettronicamente la spinta furibonda (210 CV dichiarati all’albero!) del 4 cilindri che si rivela ancora più cattivo in alto, anche se non troppo generoso di coppia ai bassi regimi, complice una rapportatura evidentemente lunga soprattutto nelle prime quattro marce. Un altro punto a favore della ZX-10R è la maneggevolezza: non siamo ai livelli di una Aprilia RSV4 e di una Honda CBR1000RR, ma il miglioramento rispetto a prima è tangibile. Difetti? Il cambio non è morbido e preciso negli innesti e, su una moto di questo tipo, l’assenza del quick shift si sente, tanto più che la moto arriverà tra un mese a una cifra non proprio economica: 16.000 euro la base, 17.000 la versione ABS entrambi indicativi chiavi in mano.

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Nov 26, 2010 - blog life    No Comments

Il Desmodromico

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La distribuzione desmodromica è la caratteristica vincente dei bicilindrici DUCATI fin dal 1972. La particolarità di questo sistema di distribuzione risiede nel fatto che ogni valvola è guidata, nei moti di apertura e di chiusura, da due bilancieri e da due cammes.
Succede quindi che quando la camma di apertura muove il suo bilanciere (apertura, giallo) aprendo la valvola a fungo, la camma di chiusura libera il suo bilanciere (chiusura, verde) permettendogli di seguire passivamente il moto della valvola. Terminata la fase di apertura, la camma di chiusura muove il suo bilanciere (chiusura, verde) chiudendo la valvola a fungo, analogamente la camma di apertura libera il suo bilanciere (apertura, giallo) permettendogli di seguire passivamente il moto della valvola.

Riassumendo, i vantaggi dati dalla distribuzione desmodromica, a fronte di una certa complessità meccanica, sono:

  • Riduzione degli attriti di funzionamento di circa il 30% grazie all’assenza della molla di richiamo della valvola, che specialmente con diagrammi di distribuzione spinti necessita di un carico notevole;

  • Totale assenza del fenomeno dello sfarfallamento agli alti regimi di rotazione, in quanto la valvola è sempre guidata nei suoi moti;

  • Possibilità di ottimizzare e variare il moto della valvola permettendogli tempi di apertura maggiori (rosso) a parità di durata della fase ed alzata valvola rispetto ad un motore standard (giallo). Per i tecnici: aumenta il time-area delle fasi (zona compresa tra la curva gialla e rossa).

Di riflesso si avrà che anche i tempi di incrocio nel moto delle valvole di aspirazione e scarico come anche i tempi di ritardo in chiusura ed anticipo in apertura delle valvole – determinanti ai fini delle performances del motore – potranno essere ottimizzati e variati a seconda delle esigenze di impiego del propulsore.

Per i motori da competizione è stato sviluppato un nuovo motore 990 cc. a 4 cilindri con V di 90 gradi e dotato di distribuzione desmodromica a 16 valvole: il DESMOSEDICI! Attestato di circa 220 – 230 cavalli, attualmente è il motore più potente realizzato da DUCATI per le competizioni.

Questa unità è destinata a competere nel Campionato Moto GP, un ritorno in grande stile della DUCATI nelle competizioni del Motomondiale. La tecnologia è derivata dalla formula TESTASTRETTA plurivittoriosa in SUPERBIKE. Se buon sangue non mente…

Nov 19, 2010 - blog life    1 Comment

Arai RX-7 GP RC Carbon

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Arai è orgogliosa di presentare il nuovissimo RX-7 GP RC Carbon, l’esclusivo casco da moto in fibra di carbonio che si identifica come uno dei modelli più ricercati mai ideati per il mondo delle due ruote: basti pensare che ogni anno la produzione non può superare i 300 pezzi, poiché per realizzare la sua calotta esterna è necessario applicare con perizia ben 11 diversi strati, un’operazione che richiede un’intera giornata di lavoro di un artigiano qualificato.

La tecnologia del nuovo RX-7 GP RC Carbon è tratta direttamente dal modello in carbonio per auto GP-6 RC, sviluppato nello specifico per la Formula 1, e conta su una calotta esterna in fibra di carbonio, estremamente rigida e leggera, rinforzata con la metodologia costruttiva “Peripherally Belted”. Questo sistema si basa sull’applicazione di una fascia protettiva di rinforzo che avvolge l’area superiore della calotta al di sopra dell’apertura della visiera, rendendola ancora più resistente e rigida.

Anche la fibra di carbonio utilizzata da Arai è però molto particolare: poiché la fibra di carbonio di qualità standard è generalmente meno resistente e rigida rispetto alla Superfibra di Arai, gli ingegneri che si occupano di ricerca e sviluppo ne hanno infatti ricercato una di qualità superiore, trovandola nell’ambito dell’industria aerospaziale, dove hanno individuato la fibra di carbonio utilizzata nella costruzione dei Boeing, che assicura le caratteristiche e la qualità che stavano cercando.

Il mix perfetto per la realizzazione della calotta esterna del nuovo RX-7 GP RC Carbon è così stata definita dall’unione di questa fibra di carbonio e della resina propria di Arai, con l’aggiunta di un rinforzo in Zylon, un materiale utilizzato per svariate applicazioni dove è richiesta un’elevata resistenza e un’eccellente stabilità termica, come nell’ambito della tecnologia aerospaziale che ha portato alla realizzazione dei “Martian Rovers”, i veicoli esploratori utilizzati su Marte.

Il materiale con cui è realizzata la calotta esterna del RX-7 GP RC Carbon è quindi molto costoso e può essere applicato e utilizzato solo da artigiani estremamente esperti: ciò spiega perché la realizzazione di una sola calotta esterna richiede ben un’intera giornata di lavoro di un artigiano specializzato Arai.

Ma le speciali caratteristiche del nuovo RX-7 GP RC Carbon non si fermano alla calotta esterna: anche la calotta interna in EPS è infatti una vera e propria opera d’arte in grado di combinare in un unico elemento ben cinque differenti densità.

RX-7 GP RC Carbon è quindi un vero concentrato di tecnologia: un casco estremamente leggero e resistente, che unisce un look moderno al fascino della realizzazione artigianale. A parità di calotta, il suo peso è sensibilmente inferiore a quello del modello top di gamma RX-7 GP e come quest’ultimo è omologato sia ECE 22-05 che Snell M2010, dove è stato registrato come il casco in assoluto più leggero che abbia mai ottenuto quest’ultima omologazione.

RX-7 GP RC Carbon offre poi tutte le caratteristiche tecniche proprie del modello RX-7 GP, come la visiera SAI, i diffusori di ultima generazione, lo spoiler regolabile Air Wing e gli interni removibili e lavabili di colore grigio in tessuto Dry-Cool®.

Presentato all’annuale meeting degli importatori Arai direttamente da Leon Haslam, RX-7 GP RC Carbon sarà realizzato con l’unica livrea Carbon, che consentirà di vedere in dettaglio la struttura della fibra di carbonio con la quale è realizzato, e sarà corredato da accessori neutri, mentre il logo Arai sarà di colore Grigio.

In arrivo in Italia nei primi mesi del 2011 in un numero limitato di esemplari e disponibile nelle taglie dalla XS alla XXL, RX-7 GP RC Carbon avrà un prezzo al pubblico di € 2679,00.
Costoso? Solo se ti fermi al prezzo: il valore rispecchia la sua esclusività e qualità artigianale.

RX-7 GP RC CARBON
Disponibile da: primi mesi 2011
Taglie: dalla XS alla XXL
Codice:
Prezzo al pubblico IVA inclusa: € 2.679,00

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